CATTEDRALE

Costruita tra il XII e il XIII secolo, durante il dominio normanno in Puglia, la Cattedrale rappresenta il vero cuore pulsante del centro storico di Ruvo di Puglia. Isolata rispetto al contesto urbano, la chiesa presenta un visibile ribassamento del sagrato rispetto all’impianto viario della città. I vari rimaneggiamenti e le modifiche apportate all’edificio religioso nei secoli successivi non sono stati tali da cancellarne l’originaria veste romanico – gotica.
La semplicità e l’austerità della struttura e degli arredi sacri mettono in evidenza l’impianto romanico–gotico della chiesa. In realtà, nei secoli scorsi il duomo ruvese è stato oggetto di varie trasformazioni.
Tra il ‘500 e il ‘600 nelle navate laterali furono aperte alcune cappelle successivamente chiuse nei restauri del primo Novecento.
Nel 1749 anche il soffitto a capriate subì una vistosa trasformazione: fu coperto infatti da un controsoffitto ligneo con pitture e stucchi dorati realizzato dall’artista Luca Alvese e rimosso poi nel 1918.
All’inizio del ’900 le cappelle delle due navate furono demolite in seguito a varie ragioni, tra cui il ribassamento del sagrato che richiedeva la realizzazione di scalini per accedere alle cappelle; l’aggiunta di scale avrebbe ridotto lo spazio delle navatelle che già si presentava esiguo. La rimozione del controsoffitto ligneo e la distruzione delle cappelle sono dovute non solo a motivi pratici, ma anche ideologici: si voleva preservare a tutti i costi l’originaria veste romanico – gotica della cattedrale. Eliminando le sovrapposizioni barocche, vennero alla luce tracce di affreschi presenti nel braccio destro e nel braccio sinistro del transetto.

 
 
Cattedrale
 
Portale della Cattedrale
 
Torre Campanaria annessa alla Cattedrale

L'IPOGEO

Gli scavi condotti al di sotto della Cattedrale dall’Architetto Mauro Civita tra il 1976 e il 1979 hanno contribuito a ricostruire la storia del sito portando alla luce testimonianze di epoca peuceta, romana e medievale.

 
scavi
 
resti epoca Peuceta
resti epoca Romana
 
resti epoca Medioevale